Corsi di formazione per operatori di macchinari edili

  • Autore: Salvatore Panetta
  • 21 giu, 2017
Utilizzare macchinari edili comporta la conoscenza di procedure e di tecnologie che possono causare danni per se stessi e per gli altri. Per questa ragione i principali enti e le associazioni di categoria organizzano a cadenza periodica specifici corsi di formazione per operatori di questo genere di attrezzature, in modo tale da poter ricevere una formazione teorica e pratica in merito al loro funzionamento per svolgere il lavoro in modo ottimale.
Mezzi da lavoro gialli

Un obbligo di legge per tutti gli addetti ai lavori

Stando a quanto afferma il D.Lgs. 81/08, dal 1° gennaio del 2009, è obbligatorio che chiunque operi all’interno della cantieristica edile e che si occupi dell’utilizzo di macchinari specifici debba frequentare un corso di formazione per essere abilitato alla guida di tali dispositivi.

I corsi solitamente hanno una durata minima di 16 ore totali e si compongono di nozioni teoriche e pratiche, al termine delle quali il candidato dovrà superare un esame per il conseguimento dell’attestato che certifica l’idoneità allo svolgimento della propria professione.

Tipologie di macchinari per i quali è prevista la frequenza obbligatoria

Le tipologie di macchinari che comportano l’obbligo del possesso dell’attestato di formazione per operatori sono specificate all’interno dell’articolo 71 comma 7 del decreto citato in precedenza. Tra queste, rientrano ad esempio:

  • Piattaforme di lavoro mobili elevabili;

  • Gru a torre e mobili;

  • Gru per autocarri;

  • Carrelli elevatori semoventi di ogni tipo con conducente;

  • Trattori ad uso agricolo o forestale;

  • Macchine per il movimento terra;

  • Autocarri dotati di pompe per la gettata del calcestruzzo.

Un corso per gli operatori dell'edilizia e della cantieristica stradale

I corsi di formazione sono rivolti a tutti coloro che si occupano della manovra e dell’utilizzo delle macchine edili in genere e che lavorano all’interno dell’edilizia, così come della cantieristica stradale. Obiettivo del corso è quello di dare la possibilità alle aziende di assolvere gli obblighi formativi descritti in precedenza, tracciando con i lavoratori un percorso di formazione in grado di fornire tutte le competenze necessarie a un utilizzo idoneo e in totale sicurezza delle diverse tipologie di attrezzature per la cantieristica edile e stradale.
Autore: Salvatore Panetta 08 dic, 2017
Simex S.r.l. è una società con sede a San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, che da oltre 25 anni si occupa di fabbricazione e fornitura di macchinari per il movimento terra.

L’azienda è stata fondata nel 1991 e, nel giro di pochi anni, si è imposta sul mercato come una delle più serie e affidabili, capaci di spostare continuamente verso l’alto gli standard qualitativi dei propri prodotti.

Attualmente, Simex S.r.l. è un’azienda con 74 dipendenti che operano in uno stabilimento di oltre 30.000 metri quadrati di superficie, fra interni ed esterni, ed esporta l’80% dei suoi prodotti all’estero.

In questo momento i prodotti Simex sono presenti in 84 paesi: gran parte dell’Unione Europea, America Latina, Asia, Russia, Australia e alcuni paesi del continente africano sono tra le destinazioni principali di oltre i 4/5 dei mezzi realizzati all’interno dello stabilimento di San Giovanni in Persiceto.
Autore: Salvatore Panetta 08 dic, 2017
Se andiamo a scorrere le principali recensioni di sollevatori telescopici presenti online, ci accorgiamo immediatamente che tali mezzi vengono descritti come una sorta di ibrido fra una gru e un carrello elevatore.

In realtà, pur tradendo una certa dose di veridicità, questa definizione tende a liquidare in maniera forse troppo sbrigativa le specificità di questi strumenti, i quali, è vero, riassumono a grandi linee quelle delle gru e dei carrelli elevatori, ma vi aggiungono degli elementi ulteriori niente affatto trascurabili.
Autore: Salvatore Panetta 02 nov, 2017

Le pale gommate – così chiamate perché montate su pneumatici, e dunque in grado di muoversi su strada come su terreni sterrati – o pale caricatrici, sono uno dei mezzi maggiormente impiegati nella cantieristica e più in generale nelle operazioni di movimento terra.

Si differenziano dagli escavatori per il fatto di presentare caratteristiche meccaniche maggiormente orientate verso il trasporto e decisamente meno verso lo scavo vero e proprio. Più precisamente le pale gommate possono farsi strada attraverso materiale già smosso (ad esempio cumuli di terriccio già sollevato dal suolo), ma presentano delle difficoltà nel rimuovere dei materiali compattati.

Autore: Salvatore Panetta 02 nov, 2017

Il mini escavatore è una macchina utilizzata per il movimento terra in qualsiasi tipo di cantiere, da quello stradale a quello edile.

Come suggerisce il nome stesso, la differenza principale rispetto agli escavatori propriamente detti risiede nella stazza del mezzo, parametro che ovviamente si riflette nella potenza dello stesso, e soprattutto nella capacità di movimento terra per ogni singolo affondo del braccio meccanico su cui è montata la benna.
Autore: Salvatore Panetta 18 ott, 2017

Un escavatore è un mezzo a dir poco essenziale per tutti i lavori che riguardano la cantieristica in generale e il movimento terra in particolare.

Per essere più precisi, cantieri a parte, gli escavatori sono ampiamente impiegati:

  • in ambito minerario, per la rimozione in un tempo ridotto di grosse quantità di terra, roccia e detriti nel corso degli scavi;
  • in archeologia, per riportare alla luce reperti sepolti;
  • nelle operazioni militari, per lo scavo di trincee.

Attualmente non esiste un mezzo in grado di garantire un movimento terra rapido ed efficace come l’escavatore.

Autore: Salvatore Panetta 18 ott, 2017

Con il termine edilizia convenzionata, si intende una forma di joint-venture tra pubblico e privato che attiene al settore edile: in poche parole, gli enti pubblici appaltano determinati lavori – generalmente finalizzati alla soddisfazione di un pubblico interesse di rilevanza sociale, ad esempio l’edilizia popolare – ad aziende private, in ossequio ad accordi prestabiliti che i contraenti sono tenuti a rispettare.

Il fine di tali convenzioni è quello di snellire i tempi dei lavori di interesse pubblico, garantendo al tempo stesso al committente (a sua volta pubblico, e quindi sovvenzionato dai soldi dei contribuenti) la massima ottimizzazione delle proprie risorse finanziarie.

In altre parole, l’obiettivo di un ente pubblico è quello di selezionare l’azienda in grado di offrire un lavoro dagli standard qualitativi adeguati al costo più conveniente.

Ragionando per macro-categorie, esistono almeno due tipologie di edilizia convenzionata: quella sovvenzionata e quella agevolata.
Autore: Salvatore Panetta 21 giu, 2017
Utilizzare macchinari edili comporta la conoscenza di procedure e di tecnologie che possono causare danni per se stessi e per gli altri. Per questa ragione i principali enti e le associazioni di categoria organizzano a cadenza periodica specifici corsi di formazione per operatori di questo genere di attrezzature, in modo tale da poter ricevere una formazione teorica e pratica in merito al loro funzionamento per svolgere il lavoro in modo ottimale.
Autore: Salvatore Panetta 05 mag, 2017
Per le aziende edili che ogni giorno devono affrontare spese di bilancio e di gestione, scegliere tra comprare o affittare i macchinari edili per svolgere la propria attività diventa oggi più che mai di fondamentale importanza per ottimizzare il proprio business.
Autore: Salvatore Panetta 18 apr, 2017
La tecnologia ibrida sta conoscendo negli ultimi anni una diffusione sempre più capillare, non solo all’interno del comparto dell’automotive, ma anche nel settore dei macchinari da costruzione e agricoli. Per ibrido, di norma, si intende un veicolo dotato sia di un motore a scoppio, sia di un propulsore elettrico, che ha impatto zero a livello di emissioni in atmosfera.
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